Rimborso utenze al dipendente – È sufficiente una dichiarazione

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, per quanto concerne le bollette (rimborso utenze) pagate dal datore di lavoro, la dichiarazione resa dal lavoratore per ottenere il rimborso delle spese domestiche non necessita di autenticazione.

L’autocertificazione può semplicemente essere acquisita con firma originale del dipendente ed allegando la copia del documento d’identità. Sottolinea ancora l’Agenzia delle Entrate che nell’ambito dei fringe benefit erogati ai dipendenti, non è necessario che la dichiarazione rilasciata al datore di lavoro sia anche autenticata al fine di attestare i requisiti per il rimborso delle spese sostenute per le utenze domestiche. L’autenticazione non è indispensabile. Ciò in quanto la destinataria è la stessa Amministrazione Finanziaria che è poi incaricata di effettuare i controlli in ordine alla veridicità delle dichiarazioni rese dal lavoratore.