Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha pubblicato l’Atto di Indirizzo sulle priorità politiche in materia ambientale per l’anno 2025 e per il triennio 2025 – 2027.
Il documento ripercorre i piani e le strategie necessarie per rispondere ai fabbisogni e agli interessi nazionali in funzione dei target fissati a livello Europeo, tra cui portare a completamento il PNRR, realizzare un’effettiva transizione ecologica e arrivare ad una decarbonizzazione del nostro Paese.
Tra gli ambiti chiave emergono:
- la gestione efficiente dei rifiuti e la valorizzazione delle materie prime seconde, anche attraverso la previsione di nuovi decreti End of Waste sulla cessazione della qualifica di rifiuto;
- la semplificazione della disciplina sulle Terre e rocce da scavo;
- l’aggiornamento e la revisione della normativa sulle bonifiche, per garantire non solo la tutela ambientale e sanitaria, ma anche la circolarità delle risorse del suolo e delle acque di falda;
- la tassonomia, i criteri ESG, le rendicontazioni non finanziarie, per trasformare gli impegni verso la sostenibilità in opportunità per le imprese, in termini di competitività nel mercato;
- il recepimento della direttiva EPBD sulla prestazione energetica degli edifici (UE – 2024/1275).
In questo senso, il MASE ha confermato l’impegno a declinare tali priorità in veri e propri strumenti operativi, con misure mirate per i vari settori interessati e, più in generale, attraverso un processo di semplificazione dei vari procedimenti amministrativi e l’introduzione di meccanismi e politiche di incentivazione.