Con il parere n. 3214, del 27/02/2025, il MIT ha fornito chiarimenti sulla possibilità di autorizzare il subappalto di opere scorporabili di importo inferiore al 10% dell’appalto, non indicate espressamente come categorie SIOS in sede di gara. In particolare, è stato richiesto se sia corretto consentire il subappalto di tali lavorazioni a imprese qualificate in una categoria specialistica e se ciò incida sulla quota subappaltabile della categoria prevalente. La risposta del MIT evidenzia che, ai fini della qualificazione, vi deve essere coerenza tra la progettazione, la documentazione di gara e la fase esecutiva. Se una categoria di lavori è stata ricompresa nella categoria prevalente in sede di gara, tale corrispondenza deve rimanere anche in fase di esecuzione e nell’emissione del CEL, senza possibilità di modificare la qualificazione successivamente. Pertanto, in assenza di indicazione esplicita in gara di categorie differenti dalla prevalente, non è possibile autorizzare un subappalto che le riconosca separatamente in esecuzione.
Opere Pubbliche: Parere MIT su subappalto micro-lavorazioni