Con il comunicato del 26 marzo 2025, l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha fornito importanti chiarimenti sulle modalità applicative della normativa riguardante la tracciabilità dei flussi finanziari nei contratti pubblici, evidenziando criticità riscontrate in sede di vigilanza e formulando specifiche indicazioni operative.
Dopo un puntuale richiamo al quadro normativo vigente, sono stati illustrati gli adempimenti richiesti ai diversi soggetti coinvolti e gli strumenti di controllo finalizzati a garantire la corretta attuazione delle disposizioni, anche in relazione agli obblighi introdotti per le risorse PNRR.
Particolare attenzione è stata riservata all’inserimento delle clausole di tracciabilità, all’uso dei conti correnti dedicati e all’impiego dei codici identificativi CIG e CUP. In conclusione, si rammentano le conseguenze sanzionatorie in caso di violazioni, nonché le implicazioni sull’esecuzione contrattuale derivanti dalla mancata osservanza della disciplina.