Parere MIT 3 aprile 2025, n. 3343: Assicurazioni contratti Pubblici

Con il parere n. 3343/2025, il MIT ha fornito chiarimenti sull’interpretazione dell’art. 117, comma 10, del D.lgs. 36/2023 in materia di coperture assicurative per l’esecuzione dei contratti pubblici.

In particolare, è stato richiesto se, in caso di contratto con importo pari a 50.000 euro, la polizza assicurativa dovesse prevedere la copertura per danni alla stazione appaltante per l’intero importo contrattuale, e se la responsabilità civile verso terzi (RCT) dovesse avere un massimale pari al 5% della somma assicurata o rispettare comunque i limiti minimi e massimi previsti (da 500.000 a 5.000.000 euro). È stato inoltre chiesto se fosse necessario presentare un’unica polizza o se fosse ammissibile la combinazione di più coperture.

La risposta del MIT evidenzia che, in base al dettato normativo, la polizza assicurativa deve coprire i danni alla stazione appaltante per un importo pari a quello del contratto, e deve altresì includere una copertura per la responsabilità civile verso terzi, con un massimale non inferiore a 500.000 euro e non superiore a 5.000.000 euro, indipendentemente dall’importo contrattuale. La norma, secondo l’interpretazione ministeriale, presuppone la presentazione di un’unica polizza integrata, già ampiamente disponibile sul mercato assicurativo. Tuttavia, alla luce del principio della fiducia di cui all’art. 2, comma 1, del Codice dei Contratti, è ammessa anche la presentazione di più polizze, purché nel complesso rispettino i requisiti richiesti e siano compatibili con gli schemi ministeriali. Per maggiori informazioni, si rimanda al testo del Parere (link).