Si è chiusa il 15 aprile scorso la due giorni organizzata dall’Ance e dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI) per fare il punto sul tema dell’ingegneria economica, focalizzando l’attenzione sugli strumenti necessari per effettuare adeguate scelte strategiche in tema di investimenti in opere di ingegneria sostenibili dal punto di vista economico-finanziario.
Nel corso della prima giornata dei lavori è intervenuta la Presidente dell’Ance, Federica Brancaccio, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra costruttori e ingegneri, coinvolgendo le diverse professionalità in campo, per affrontare le sfide del futuro.
Nella prima giornata è intervenuto anche il Vicepresidente dell’Ance e Presidente della Fiec, Piero Petrucco, che ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento dei privati per garantire una politica di investimenti dopo il Pnrr.
Al centro della seconda giornata dei lavori i temi della valorizzazione del costruito e le nuove sfide poste dall’intelligenza artificiale. Nel corso del suo intervento il Vicepresidente dell’Ance, Stefano Betti ha sottolineato l’importanza di avere una normativa adeguata alle trasformazioni delle città, dove nel 2050 vivrà il 75% della popolazione.
E’ stato, infine, il Vicepresidente dell’Ance, Massimo Angelo Deldossi, a chiudere i lavori della seconda giornata dell’ingegneria economica sottolineato l’importanza di un’iniziativa “che ha consentito di rafforzare il legame tra due mondi, quello finanziario e quello tecnico. Uniti per garantire la sostenibilità e la sicurezza dei progetti e utilizzare al meglio le opportunità della digitalizzazione e dell’Intelligenza Artificiale, valorizzando le competenze della filiera”. In Associazione, sono disponibili le registrazioni dell’incontro.