Il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha provveduto al ‘pagamento delle ultime istanze relative alla II finestra 2024 del “Fondo prosecuzione opere pubbliche” per un importo complessivo di 432.296.429 euro, a cui si aggiunge il pagamento della somma di € 271.350.000,00 relativa al caro materiali per i general contractor, così come previsto dal c.d. “decreto asset”.
Sul Portale del Ministero Infrastrutture e Trasporti, lo scorso 14 luglio, è stato pubblicata la comunicazione in cui si legge che: “Grazie all’assegnazione straordinaria di cassa disposta dal Ministro Salvini il 25 giugno scorso, gli Uffici del Ministero, in poco più di quindici giorni, hanno provveduto al pagamento delle ultime istanze relative alla II finestra 2024 del “Fondo prosecuzione opere pubbliche” per un importo complessivo di più di 400 milioni di euro (432.296.429,29 euro per la precisione). Sempre il Ministero ha provveduto, inoltre, al pagamento della somma di € 271.350.000,00 relativa al caro materiali per i general contractor, così come previsto dal c.d. “decreto asset” (art. 18, co. 2, del decreto-legge n. 104 del 2023).
In tutto, oltre 700 milioni. Le liquidazioni disposte consentiranno alle stazioni appaltanti beneficiarie di pagare quanto dovuto alle imprese appaltatrici, un segnale che conferma la massima attenzione del vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini”.
Il trasferimento è stato reso possibile grazie al decreto annunciato durante l’Assemblea Ance, che ha sbloccato risorse di cassa significative. Prosegue intanto, in modo graduale, anche il pagamento dei fondi relativi al secondo semestre 2022, che dovrebbe concludersi entro settembre.