Un totale di 1,265 miliardi di euro è a disposizione dei Comuni italiani per interventi di messa in sicurezza di edifici e territori. I fondi sono ripartiti tra il 2026 (500 milioni), il 2027 (715 milioni) e il 2028 (550 milioni). I fondi sono destinati a opere pubbliche per la messa in sicurezza idrogeologica del territorio, di strade, ponti e viadotti, e per la sicurezza ed efficienza energetica degli edifici pubblici, con priorità per le scuole. Le risorse derivano da uno stanziamento iniziale di 2,2 miliardi di euro previsto dall’articolo 1, comma 139, della Legge di Bilancio 2019, ma sono state successivamente ridotte a seguito del Decreto PNRR 4 (DL 19/2024) e della Legge di Bilancio 2025 (Legge 207/2024). I contributi massimi variano in base alla fascia demografica, da 1 milione di euro per Comuni fino a 5.000 abitanti a 5 milioni di euro per quelli con oltre 25.000 abitanti. Sono esclusi i Comuni che hanno già ricevuto l’intero contributo nel triennio 2023-2025.
Fondi ai Comuni minori per infrastrutture, opere di sicurezza e di efficientamento