Con la delibera n. 317 del 30 luglio 2025, l’ANAC ha ritenuto sproporzionati alcuni criteri di valutazione delle offerte, in quanto restrittivi della concorrenza, ribadendo che la disponibilità di mezzi e personale deve essere verificata in fase esecutiva e che l’attestazione SOA OG2 è sufficiente a garantire la capacità tecnica. L’Autorità ha quindi invitato l’amministrazione ad annullare in autotutela le clausole non conformi e a riformulare la lex specialis, in modo da assicurare criteri trasparenti e rispettosi dei principi di proporzionalità e parità di trattamento.
Anac: Accolte le osservazioni Acer, gara di Roma da riformulare