L’Agenzia delle Entrate nella risposta n. 240 del 15 settembre 2025, disponibile presso in Acen, ribadisce che non c’è alcun divieto per i cessionari che hanno nel proprio cassetto fiscale crediti maturati prima dell’entrata in vigore del cosiddetto blocco delle cessioni di continuare a trasferirli, purché non siano ancora stati utilizzati in compensazione.
Secondo l’Agenzia, però, Il cosiddetto blocco delle cessioni, avviato con il Dl 11/2023 e rafforzato dal Dl 39/2024, ha infatti vietato, a partire dal 29 maggio 2024, la possibilità per i beneficiari delle agevolazioni fiscali di cedere le rate residue delle detrazioni non ancora fruite. Tale norma riguarda esclusivamente i beneficiari delle detrazioni, ossia chi ha diritto originario al bonus. Nessuna disposizione, invece, vieta ai cessionari – cioè a chi ha ricevuto i crediti – di trasferire a loro volta quelli già maturati e presenti nel cassetto fiscale, purché non siano stati utilizzati in compensazione.