UNI 11337-8: il Sistema di Gestione e governo dei Processi Digitalizzati (SGPD) si trasforma in norma ufficiale

La nuova norma, il cui rilascio è previsto per l’inizio di gennaio 2026, rappresenta la naturale evoluzione della UNI/PdR 74 del 2019 ed è il risultato di un lavoro iniziato diversi anni fa, che ha introdotto – sia in Italia che all’estero – il concetto di Sistema di Gestione applicato al BIM. Alla base della norma vi è il principio che l’adozione del metodo BIM non deve essere limitata alle sole competenze delle singole persone, ma deve fondarsi su una gestione organizzativa complessiva dell’azienda, con ruoli e responsabilità chiaramente stabiliti.

Per le imprese del settore edile, questo adeguamento normativo costituisce una vera opportunità per compiere un significativo passo avanti nel processo di digitalizzazione. La UNI 11337-8 non si limita a richiedere strumenti tecnologici, ma pone l’accento su una struttura organizzativa solida, in grado di assegnare compiti precisi e integrare i processi digitali nella routine aziendale.

Sostituendo la UNI/PdR 74, la UNI 11337-8 introduce un Sistema di Gestione e governo dei Processi Digitalizzati (SGPD), in linea con gli altri sistemi di gestione già adottati, favorendo così una maggiore integrazione e coerenza. Non stravolge quanto già sperimentato, ma rafforza e amplia il quadro normativo esistente.

La UNI 11337-8 è disponibile al seguente link Dettaglio IPF – UNI – Ente Italiano di Normazione ed è sottoposta a inchiesta pubblica fino al 17 novembre 2025.

Per confrontare il nuovo testo con la versione attuale, è possibile invece visionare la prassi di riferimento UNI/PdR 74:2019 a questo link: UNI/PdR 74:2019 – UNI Ente Italiano di Normazione

Con l’occasione si ricorda che per la consultazione di tutte le norme UNI (non disponibili gratuitamente), le imprese ANCE possono usufruire della convenzione che consente l’accesso alle norme UNI al costo di soli 50 euro all’anno. Maggiori dettagli sulla promozione sono disponibili qui: https://ance.it/ng/areariservata/posts?BLOG=1&POST=260114

Per ulteriori chiarimenti, gli uffici dell’Associazione rimangono a disposizione all’indirizzo e-mail: transizionedigitale@acen.it.