Obbligo di White List: Chiarimento Mit

Con il parere n. 3798 del 19 novembre 2025, il Supporto giuridico del MIT ha chiarito l’ambito dell’obbligo di iscrizione all’Anagrafe antimafia previsto per gli operatori economici che partecipano a gare contenenti lavorazioni riconducibili a quelle maggiormente esposte al rischio di infiltrazione mafiosa di cui all’art. 1, comma 53, L. 190/2012.

Il quesito riguardava la necessità di tale iscrizione anche quando le attività sensibili non rappresentano l’oggetto principale dell’appalto, ma risultano solo accessorie, strumentali o connesse.

Il MIT ha precisato che l’obbligo sussiste in ogni caso in cui il bando includa, anche solo parzialmente, lavorazioni rientranti nell’elenco previsto dalla normativa. È quindi necessario che l’operatore economico sia iscritto alla cd. “white list” presso la Prefettura competente. La stazione appaltante, dal canto suo, è tenuta a verificare il possesso di tale requisito già in fase di gara.