DL Salva Casa: adeguamento regionale e stato di attuazione della modulistica

Sono 17 le Regioni che, ad oggi, hanno adeguato la normativa regionale o fornito delle indicazioni circa l’applicabilità delle disposizioni relative al cd. Decreto Salva casa introdotte in rapporto alle rispettive normative locali. La Campania figura tra queste.

In particolare, accanto alla nostra regione, ci sono Abruzzo, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria, Toscana, Valle D’Aosta e Veneto.    Anche la Provincia Autonoma di Trento ha modificato la propria normativa in tema di governo del territorio.

L’Ance ha aggiornato il dossier con:

  • la legge regionale Emilia-Romagna 29 dicembre 2025, n.11 che è intervenuta in materia di agibilità, cambio d’uso (prevedendo, tra le diverse disposizioni, l’esonero dagli oneri di urbanizzazione primaria nel caso di mutamento d’uso di singola unità immobiliare), sanatoria paesaggistica (con specificazione dell’ambito di applicazione), tolleranze costruttive e accertamento di conformità;
  • la legge regionale Puglia 29 settembre 2025, n. 15 che ha modificato la normativa regionale in tema di mutamenti d’uso e recupero dei sottotetti.

Si segnala inoltre che la Regione Marche, con deliberazione della Giunta regionale 1° dicembre 2025, n. 1783, ha precisato l’assetto delle competenze in materia di accertamento di compatibilità paesaggistica ai sensi dell’art. 36-bis, comma 4, del DPR 380/2001.

Parallelamente, sale a 15 il numero delle Regioni che hanno recepito o già proceduto ad adeguare i moduli unificati e standardizzati in edilizia, aggiornati alle nuove disposizioni introdotte dal DL 69/2024 a seguito degli accordi della Conferenza Unificata dello scorso 27 marzo e 30 luglio.  

In particolare, si tratta di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Toscana, Umbria, Sardegna e Sicilia. Il dossier è disponibile in Associazione.