Sul BURC n. 20 del 13 aprile 2026, è stato pubblicato l’Avviso di deposito della Variante urbanistica finalizzata alla revisione delle regole e delle modalità di attuazione della pianificazione urbanistica attuativa, adottata con Deliberazione di Giunta Comunale n. 128 del 26/03/2026.
La Variante si configura come un intervento organico di aggiornamento del vigente Piano Regolatore Generale (composto dalla “Variante occidentale” e dalla “Variante generale”), volto a superare le criticità emerse nella sua attuazione negli ultimi due decenni attraverso un approccio improntato alla semplificazione e alla maggiore adattabilità degli strumenti urbanistici. In questa prospettiva, il piano rafforza la propria capacità operativa introducendo modalità attuative più flessibili, come l’estensione del ricorso all’intervento diretto (permesso di costruire convenzionato) in luogo dei piani attuativi e la possibilità di interventi indiretti per stralci funzionalmente autonomi, così da rendere più agevole e graduale la trasformazione urbana anche in contesti caratterizzati da frammentazione proprietaria. Parallelamente, si promuove un miglioramento delle prestazioni urbanistiche negli ambiti di trasformazione, favorendo un equilibrio più dinamico tra funzioni residenziali, servizi e attività produttive, con una particolare attenzione a fornire una risposta concreta alle nuove e diversificate situazioni di disagio abitativo grave, che ha coinvolto in misura crescente quote sempre più ampie di popolazione, con l’incremento dell’offerta dell’edilizia residenziale sociale e dell’edilizia residenziale ordinaria. Allo stesso tempo l’incremento residenziale proposto consente di attrarre capitali ed investimenti privati strutturando virtuose forme di partenariato pubblico-privato per realizzare nuovi modelli abitativi di edilizia sociale che possano contribuire al processo di sviluppo territoriale prospettato dalla pianificazione, garantendo la fattibilità degli investimenti previsti ma anche il raggiungimento di obiettivi di interesse comune come la dotazione di servizi e infrastrutture innovativi, in risposta alle reali esigenze delle comunità locali.
La Variante interviene inoltre sulle aree di rigenerazione e sulle parti di città interessate da processi di dismissione, incentivando il riuso del patrimonio esistente senza consumo di suolo e introducendo condizioni più favorevoli alla fattibilità economica degli interventi. Analogamente, nelle aree agricole e nel sistema collinare viene riconosciuto il ruolo strategico dell’agricoltura urbana sull’occupazione, sulla difesa del suolo e del paesaggio agrario, la fruizione pubblica delle aree da parte dei cittadini, la messa in sicurezza del territorio.
Un ulteriore asse di intervento riguarda l’aggiornamento delle previsioni ormai superate, con la revisione di specifici ambiti urbani al fine di renderli coerenti con le attuali dinamiche economiche e sociali, favorendone la rifunzionalizzazione e l’effettiva attuazione. Infine, la Variante introduce un insieme di adeguamenti e chiarimenti normativi che, pur non modificando l’impianto strutturale del piano, ne migliorano la leggibilità, la coerenza e l’efficacia applicativa, contribuendo a definire un quadro regolativo più chiaro e maggiormente rispondente alle esigenze contemporanee di governo del territorio.
Nei trenta giorni di deposito chiunque può presentare (entro il 13 maggio 2026) , presso il protocollo del Servizio Pianificazione urbanistica generale e attuativa nei giorni e negli orari di ufficio, osservazioni alla Variante adottata, formulando le stesse per iscritto, in busta chiusa, con oggetto la seguente dicitura: “Osservazioni alla Variante urbanistica finalizzata alla revisione delle regole e delle modalità di attuazione della pianificazione urbanistica attuativa” ovvero mediante posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo: urbanistica.generale@pec.comune.napoli.it
L’avviso di adozione, i criteri per la valutazione delle osservazioni pervenute e i documenti della Variante sono disponibili al seguente link:https://www.comune.napoli.it/articolo_tematico/urbana-urbanistica-napoli/puc/variante-per-la-revisione-di-regole-e-modalita-di-attuazione-della-pianificazione-attuativa/