Raccomandazioni Ue all’Italia per squilibri macroeconomici

La Commissione europea ha presentato le nuove raccomandazioni rivolte all’Italia. Bruxelles chiede al Governo di rispettare il percorso di correzione della spesa netta indicato dal Consiglio, dopo un deficit 2025 pari al 3,1% del PIL, e segnala che l’Italia continua a registrare squilibri macroeconomici significativi.

Tra le priorità indicate: una spesa militare strutturalmente più elevata, il miglioramento della qualità della spesa pubblica, la riduzione dei sussidi dannosi per l’ambiente, la lotta al lavoro nero, il rafforzamento della contrattazione collettiva per sostenere salari adeguati e la modernizzazione della giustizia, la valorizzazione del risparmio privato, la commercializzazione delle innovazioni prodotte dalle università, la riduzione del numero dei giovani italiani che emigrano e l’aumento della partecipazione all’istruzione universitaria. Sul fronte energetico, Bruxelles apre a una flessibilità limitata di bilancio.