Associazione Costruttori Edili della Provincia di Napoli



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Abusi edilizi, attenzione all’occhio di «Google earth»: vale come prova

Per la Corte di Cassazione penale: Spetta al proprietario fornire prove di una diversa collocazione temporale dell’opera senza titolo

I giudici della Cassazione – Sezione Terza Penale, sentenza 29 dicembre 2020 n. 37611 – non solo hanno confermato la validità documentale dello strumento ma hanno anche confermato che spetta all’interessato fornire la prova dell’eventuale esistenza del manufatto edilizio in epoca anteriore a quella e documentata da Google earth.

Per il testo della sentenza è possibile rivolgersi in associazione.

Igino Carulli

Igino Carulli