Associazione Costruttori Edili della Provincia di Napoli



Blog

Abusi edilizi, sanatoria straordinaria regionale e doppia conformità

Le norme regionali non possono introdurre una ipotesi di “sanatoria straordinaria” in contrasto con i principi fondamentali di governo del territorio dettati dal D.P.R. 380/2001 (Testo Unico in materia edilizia).

La Corte Costituzionale (sentenza 21/04/2021, n. 77), nel dichiarare l’illegittimità costituzionale della L.R. del Veneto 23/12/2019, n. 50, ha affermato che in tema di sanatorie edilizie, sono di competenza statale le scelte di principio, in particolare quelle relative all’anno, al quando e al quantum, ossia la decisione sul se disporre un titolo abilitativo edilizio straordinario, quella relativa all’ambito temporale di efficacia della sanatoria e infine l’individuazione delle volumetrie massime condonabili, ricadendo tali aspetti nella materia del governo del territorio.

Di conseguenza non rientra nella competenza regionale il prevedere ipotesi nelle quali sia possibile sostituire la sanzione demolitoria con quella pecuniaria, derogare ai limiti di volumetria e introdurre una sanatoria degli abusi edilizi senza il rispetto del requisito della doppia conformità.

Il testo della Sentenza è disponibile in Associazione.

Igino Carulli

Igino Carulli