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PNRR a che punto siamo

Con l’approvazione della proposta di revisione italiana al PNRR dalla Commissione Europea il piano passa da 191,5 a 194,4 miliardi di euro con alcune modifiche. Via libera dell’Europa anche al pagamento della quarta rata entro l’anno.

Con il nuovo capitolo Repower EU le missioni del Piano diventano 7 e gli obiettivi 614 obiettivi anziché 527. Questo aumento è stato reso possibile grazie a un modesto aumento della quota di sovvenzioni, pari a 144 milioni di euro, e a ulteriori 2,7 miliardi di contributi destinati al RepowerEu.

Quest’ultimo, dopo aver assorbito una parte delle risorse liberate dalla revisione del Piano, ora ammonta a 11,2 miliardi, cifra inferiore rispetto ai 19,2 miliardi inizialmente proposti dall’Italia. Sono potenziati alcuni settori chiave del Piano, come gli investimenti per le reti idriche, con un aumento di due miliardi di euro, e l’acquisto di treni ecologici, con un incremento di 1,1 miliardi di euro. Parallelamente, si registra un aumento delle riforme, con l’inclusione di sette nuovi capitoli, di cui cinque legati al RepowerEu. In particolare, l’Italia si impegna a semplificare e consolidare le regole per la produzione di energie rinnovabili in un Testo unico, sottolineando l’importanza di potenziare il settore delle energie pulite.

La Commissione europea ha anche dato il via libera al pagamento della quarta rata garantendo al Governo italiano l’obiettivo di ricevere entro l’anno 16,5 miliardi di euro legati ai 8 obiettivi del primo semestre 2023, quasi il 52% della dotazione del Piano. Tuttavia, rimane aperta la questione delle risorse per sostituire i 10 miliardi di progetti comunali abbandonati nella riscrittura del Piano. Durante la prima di otto riunioni della cabina di regia, i sindaci hanno chiesto dettagli sulle opere finanziate e sui fondi alternativi, ma le certezze sono ancora in attesa. Il presidente dell’Anci, Antonio Decaro, riflette sulla mancanza di informazioni, ma sottolinea la determinazione nel procedere rapidamente. Inoltre, in cabina di regia, il Governo ha confermato il cantiere del nuovo decreto per disciplinare l’attuazione del PNRR rivisto.

Igino Carulli

Igino Carulli