Opere pubbliche

Appalti pubblici: l’ordinaria manutenzione stradale non è somma urgenza

Appalti pubblici: l’ordinaria manutenzione stradale non è somma urgenza

L’Autorità Anticorruzione risponde ad un Comune per aver erroneamente classificato come lavori in somma urgenza interventi di manutenzione ordinaria su una strada comunale.

Seminario Codice dei Contratti Pubblici

Seminario Codice dei Contratti Pubblici

Venerdì 28 giugno, alle ore 15.00, presso l’Ance Avellino (via Palatucci 20/A – Avellino) si terrà il seminario “Indicazioni per le stazioni appaltanti e gli operatori economici sul codice dei contratti pubblici”.

Anac e esclusione Automatica offerte anomale

Anac e esclusione Automatica offerte anomale

Dalla lettura delle citate disposizioni, l’Autorità deduce che la discrezionalità della stazione appaltante verte sulla scelta del Metodo (A, B, o C) per il calcolo della soglia di anomalia

Lavori Pubblici: Avviso del Comune di Salerno

Il Comune di Salerno in conformità al d.lgs. 36/2023 intende procedere alla istituzione di un Elenco di operatori economici da invitare alle procedure di affidamento e aggiudicazione. Gli operatori economici interessati potranno iscriversi all’Elenco collegandosi al seguente indirizzo internet al fine di ottenere l’accesso all’area riservata e chiedere l’iscrizione in una o più sezioni https://albofornitori.comune.salerno.it/PortaleAppalti/it/ppgare_bandi_lista.wp…

Caro materiali: il punto Ance su valutazione fiscale delle compensazioni

L’ANCE ha nuovamente confermato il proprio orientamento in merito alle modalità di valutazione fiscale dei maggiori importi ricevuti, a titolo di corrispettivo, dalle imprese esecutrici di appalti pubblici come adeguamento dei prezzi dovuto al cd. “Caro materiali” Sul tema, si richiama quanto chiarito dall’Agenzia delle Entrate nella Risoluzione n.39/E/2022, circa il fatto che tali somme…

Lavori Pubblici: legittimo limitare il subappalto per ragioni tecniche

Lavori Pubblici: legittimo limitare il subappalto per ragioni tecniche

Rientra tra le “specifiche caratteristiche del subappalto” che legittimano la previsione di un tetto massimo al subappalto la complessità tecnica delle opere impiantistiche da realizzare; ciò, non potendosi ritenere che una simile limitazione sia motivata solo nel caso di un potenziale contrasto con la criminalità organizzata,

Appalti pubblici: non esaustivi i controlli sui sistemi informatici

Appalti pubblici: non esaustivi i controlli sui sistemi informatici

Il Consiglio di Stato ha approfondito il tema della regolarità fiscale nelle procedure di gara pubbliche. Emergono indicazioni importanti poiché riguardano il cosiddetto fascicolo virtuale dell’OE.

Appalti pubblici: L’Anac conferma l’illegittimità degli elementi soggettivi nell’OEPV

Appalti pubblici: L’Anac conferma l’illegittimità degli elementi soggettivi nell’OEPV

L’ANAC, con il parere n. 219 del 23 aprile 2024, adottato su istanza dell’ANCE, ha confermato nell’attuale assetto normativo (ossia, dopo l’entrata in vigore del Codice 36/2023)

Contratti Pubblici: No a pagamenti a 120 giorni

Contratti Pubblici: No a pagamenti a 120 giorni

Con il parere di funzione consultiva n. 4 del 2024, l’ANAC ha fornito importanti indicazioni alle stazioni appaltanti rispetto ai termini di pagamento superiori ai 30 giorni nei contratti pubblici.

In particolare, il quesito posto riguarda una procedura di gara indetta ai sensi del d.lgs. n. 50/2016 ed attiene alla presunta illegittimità della clausola che prevede il termine di pagamento delle fatture a centoventi giorni, in asserita violazione dell’articolo 4 del d.lgs. n. 231/2002.

ANAC: negli affidamenti sotto-soglia è possibile il ricorso alle procedure ordinarie

ANAC: negli affidamenti sotto-soglia è possibile il ricorso alle procedure ordinarie

L’ANAC, con il parere in funzione consultiva n. 13 del 13 marzo 2024, ha confermato, nel caso di affidamenti di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, la possibilità per le stazioni appaltanti di utilizzare le procedure ordinarie (aperta o ristretta), al posto di quelle “semplificate” previste dall’articolo 50 del Codice dei contratti pubblici (D.lgs. 36/2023).

In particolare, ad avviso dell’Autorità, sebbene il Codice contempli in via espressa il ricorso alle procedure ordinarie solo con riguardo ai lavori di importo pari o superiore a 1 milione di euro e fino alle soglie di rilevanza comunitaria (art. 50, comma 1, lett. d), deve ritenersi consentito, in via generale, per gli affidamenti “sottosoglia”, (anche) l’utilizzo alle procedure ordinarie previste nel Codice.